Ci sono giorni in cui c’è bisogno di poesia ,di emozioni messe nero su bianco… di note soffuse.
I pioppi dorati svettano nell’autunnale cielo celeste. Sullo sfondo traspare il bianco candido e scintillante dei monti delle Valli , innevati di fresco.
Colline rosse di viti e mirtilli che si spengono lentamente per affrontare l’inverno,baciate dal pallido sole dietro la foschia… un quadro commovente…la natura con gentilezza sa interpretare una contemporanea mescolanza di impressinismo ed espressionismo .
Una canzone vibra in sottofondo…Passacaglia…
Alcune frasi di una poetessa polacca mi risuonano nella mente…”questo orribile mondo non è privo di grazia”…una eco potente del mio cupo sentire.
Faccio mie le parole di Goethe e ricordando a me stessa che dovrei almeno ogni giorno, ascoltare una canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, o un panorama sconosciuto, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole.
E come un sussulto sciabordano in me i versi di Leopardi…”mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura”.
Viviamo senza accorgercene… occorre recuperare la “partecipazione stupita a questo gioco dalla regole ignote” di cui scrive in “Disattenzione” Wisława Szymborska. Perchè a ben pensarci la vita “non è senza mattini per cui valga la pena svegliarsi ci sono giorni in cui la realtà esige attenzione .